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Topografia & Catasto

Richiesta integrazione tributi per T.M. Catasto Avellino
05/10/2017 di Luciano Viscido

Si avvisano i colleghi che in relazione alle richieste di pagamento di tributi dovuti per atti di accatastamento già approvati dall’Ufficio, che l’Agenzia delle Entrate, Ufficio del Territorio di Avellino, sta’ inviando in questo periodo ad alcuni Colleghi, il Collegio dei Geometri di Avellino ha formulato specifica richiesta alla Direzione Centrale Catasto per il tramite del CNG. 

Le ragioni che hanno indotto l’Ufficio del Territorio ad inviare le richieste sono dovute, a quanto è dato sapere, ad una comunicazione interna della Direzione Centrale Catasto. Tuttavia da un accurato studio sulla pregressa normativa, che allo stato, non risulta superata, risultano le seguenti disposizioni di tutt’altro avviso. E cioè:
- Circolare n.49/T/96 del 27/02/1996 che riporta: “Si precisa che l’equiparazione delle modalità di presentazione e trattazione dei tipi mappali a quelle previste per i tipi di frazionamento - stabilita dall'articolo 1, comma 5, dei decreto in esame (Decreto del Ministero Finanze n. 701 del 19/04/1994) - è di natura tecnica. Pertanto non è dovuta la corresponsione dei tributi di cui al “codice 16”, ancorché il tipo mappale preveda stralcio di corte da una o più particelle.”
- Nota n. 30707 del 03/06/2009 che riporta: “Per tale fattispecie non sono dovuti i tributi speciali connessi all'approvazione dei tipo di frazionamento, in quanto viene individuata una area residuale, mediante stralcio da particella di maggiore dimensioni. Fa eccezione il caso in cui al tipo mappale il professionista voglia fare assumere la valenza di un tipo frazionamento ordinario; infatti in tale ultima circostanza sono dovuti anche i tributi per tale adempimento."
- Nota n. 68702 del 04/09/2003 che riporta: "Preliminarmente  deve  precisarsi  che  per   tipo mappali,  con  o  senza  stralcio  di corte,  si  intendono  quegli  atti  di  aggiornamento  che  hanno  la  sola  finalità  di rappresentare nella mappa la sagoma dell’edificio e della eventuale corte annessa con il conseguente scorporo da particella di maggiore dimensione.
Ogni tipologia diversa dalla precedente (rappresentazione di ulteriore geometria oltre  quella  strettamente  necessaria  alla  definizione  della pianta  dell’edificio e della eventuale corte annessa) rientra fra gli atti di aggiornamento cartografico misti.
In  questa  ultima  tipologia  rientra  altresì  il  caso  di  tipo  mappale  con  stralcio  di corte, solo quando la parte ed il professionista redattore vogliano fare assumere allo stesso anche la  valenza  di  frazionamento  ordinario,  attraverso  la  presentazione  del modello 51 Ftp e del secondo originale (facoltà già prevista dalla circolare n. 15 del 29.7.85  della  ex  Direzione  generale  del  catasto  e  dei  SS.TT.EE.- paragr.  2,  2^ capoverso -)."

- Circolare n. 3 del 16/10/2009, prot. n. 54825 che nell’istituire le tipologie per gli atti di aggiornamento per il PREGEO 10, indicava la “TIPOLOGIA  14 - Tipo Mappale per nuovo fabbricato con scorporo di corte” definendola come “L’atto di aggiornamento  è  un  tipo  mappale per  l’inserimento  di  un  nuovo  fabbricato  in una particella censita al Catasto Terreni, con scorporo di corte, non finalizzato a cessioni di  diritti  (per  una  migliore  definizione  del lotto urbano)”
In base alle considerazioni fin qui fatte, si invitano i Colleghi che hanno ricevuto la richiesta di pagamento a verificare se l’atto da loro prodotto rientra nella casistica di cui alle precidenti circolari. In caso di esito positivo è opportuno non pagare subito quanto richiesto, in attesa di un chiarimento in merito che il CNG e questo Collegio forniranno con celerità.
 


Allegati:    88.85 KB - Circolare n. 49 del 27/02/1996
  105.3 KB - Chiarimenti 68708 del 04/09/2003
  810.26 KB - Nota prot. 30707 del 03/06/2009

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