L’art.23 lettera b) del Codice Deontologico prevede che il Geometra deve “mantenere costantemente aggiornata la propria preparazione professionale attraverso lo svolgimento e la frequenza delle attività di informazione, di formazione e aggiornamento secondo le modalità statuite dal Consiglio Nazionale sentiti i Collegi Provinciali e Circondariali”, il quale, consiste nell’ acquisizione di “Crediti Formativi Professionali” (C.F.P.), mediante la partecipazione ad “eventi formativi” tutti concorrenti a costituire la formazione continua, quali ad esempio: la partecipazione a corsi, convegni, seminari, docenze, commissioni d’esami, ecc..
Il regolamento sulla Formazione Continua, pubblicato sulla G. U. n. 53 del 5 marzo 2007, è entrato in vigore dal 1 gennaio 2007 in forma sperimentale ed a partire dal 1 gennaio 2010, la Formazione Continua Professionale è diventata obbligatoria. Nella seduta di Consiglio del 10 novembre 2009 il Consiglio Nazionale Geometri ha approvato il nuovo regolamento della Formazione Continua Professionale specificando quanto segue: gli eventi formativi devono comprendere le discipline tecnico-scientifiche inerenti all’attività professionale del geometra nonché le norme di deontologia e ordinamento professionale e le altre discipline comunque funzionali all’esercizio della libera professione (le lingue, l’informatica, la comunicazione…).
La formazione continua dovrà accompagnare l’iscritto lungo tutto il periodo dell’attività professionale.
Chiunque sia iscritto all’albo professionale ha l’obbligo (pena provvedimento disciplinare) della formazione continua professionale a partire dal 1° gennaio successivo all’anno di iscrizione all’albo.
Il credito formativo “CFP” (unità di misura della quantità, livello, profilo e valenza del percorso formativo del Geometra) nei seminari è generalmente riferito al tempo impiegato (ora=credito) mentre nei corsi è in funzione dei contenuti scientifici ed innovativi dell’evento formativo;
Collegi Provinciali saranno tenuti a gestire il riconoscimento e l’attribuzione di C.F.P. per ciascun iscritto trascrivendoli in apposito “Registro della Formazione Continua Professionale”.
Il Consiglio Nazionale sovrintende alla validazione di taluni eventi formativi anche tenutisi al di fuori del territorio nazionale.
L’iscritto che non perseguirà gli scopi previsti dal regolamento circa l’obbligo formativo sarà soggetto a provvedimento disciplinare ai sensi e per gli effetti del comma 1° degli artt.11-12 del R.D. 11.02.1929, n°274.
La scansione temporale per l’ acquisizione dei Crediti Formativi Professionali, è riassunta nell’allegato PDF del Regolamento sulla Formazione Continua all’articolo 11.
Tutti gli iscritti possono prendere accedere al sito della Formazione Continua ed al proprio “Libretto Formativo” tramite il sito del Consiglio Nazionale Geometri nell’area “Formazione”.
Anche la Cassazione in data 01.02.2010, n° 2235 ha affermato la legittimità dell’obbligo di formazione continua per i professionisti, derivante dalla giurisprudenza comunitaria e dalla legislazione nazionale. Richiamando la sentenza C.141/2000 della Corte di Giustizia e il D.Lgs. 30/2006, la Cassazione ha posto l’accento sui requisiti tecnico professionali richiesti per l’esercizio di tutte le professioni e sui meccanismi di aggiornamento attuati con il sistema dei crediti formativi.
Un professionista non aggiornato danneggia dignità, decoro e prestigio della professione, ed è quindi soggetto a sanzioni allo stesso modo di chi incorre in errori tecnici gravi.
Gli iscritti agli albi – devono quindi maturare un certo numero di punti di crediti formativi.
Chi li raggiunge e supera, può pubblicizzare la circostanza verso i clienti (pubblicità informativa), mentre chi non ce la fa, rischia una sanzione disciplinare.
Interessante l’aspetto della possibilità di sfruttare ai fini della pubblicità informativa il superamento del punteggio minimo richiesto.
La pronuncia, comunque, fa salve eventuali circostanze che possono incidere sui tempi di acquisizione dei crediti formativi: motivi di salute,ad esempio,possono incidere sulla frequenza ai corsi fuori sede.