Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 24 maggio 2005 ha aggiornato gli importi fissi dell’imposta di bollo, in attuazione dell’art. 1, comma 300, legge 311/2004 (legge finanziaria 2005), con effetto dal 1° giugno 2005.
Tale provvedimento ha infatti previsto (all’art. 1):
aumento dell’importo dell’imposta in misura fissa da 11 euro a 14,62 euro;
aumento del valore dell’imposta stabilito dall’art.28 della Tariffa allegata al D.P.R. 642/1972, per quanto riguarda i disegni, modelli, calcoli etc, da 0,31 euro a 0,52 euro.
L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 11/E del 3 aprile 2006, ha fornito chiarimenti sulla decorrenza dell’aumento dell’imposta di bollo e degli importi fissi dell’imposta di registro, imposte ipotecaria e catastale.
L’Agenzia conferma che la modifica normativa ha efficacia:
quando l’imposta è dovuta sin dall’origine, per tutti gli atti posti in essere a partire dal 1° giugno 2005;
quando l’imposta è dovuta in caso d’uso, la modifica ha effetto qualora l’ ‘‘uso’‘‘ (ossia la presentazione degli atti per la registrazione) si verifica a partire dal 1° giugno 2005, indipendentemente dalla data in cui gli atto stessi sono formati.
Gli aumenti riguardano anche atti, contratti ed elaborati progettuali relativi ad appalti di opere pubbliche.
L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 97/E del 27 marzo 2002 ha specificatamente approfondito l’argomento dei bolli da apporre sugli elaborati progettuali, meglio chiarendo per quali di essi è previsto l’obbligo ed in che misura.
In base ai chiarimenti forniti con la citata Risoluzione, risultano soggetti all’imposta di bollo nella misura di € 14,62 per ogni foglio (4 facciate) i seguenti atti:
capitolato speciale;
elenco dei prezzi unitari;
cronoprogramma;
capitolato generale (se allegato al contratto);
processo verbale di consegna;
verbale di sospensione e di ripresa lavori;
certificato e verbale di ultimazione dei lavori;
determinazione ed approvazione dei nuovi prezzi non contemplati nel contratto;
verbale di constatazione delle misure;
certificato di collaudo;
certificato di regolare esecuzione.
Sono soggetti all’imposta di bollo nella misura di € 0,52 per foglio “in caso d’uso”:
elaborati grafici progettuali;
piani di sicurezza, previsti dall’art.31 della Legge 109/1994;
disegni, computi metrici, relazioni tecniche, planimetrie.
Sono invece soggetti all’imposta di bollo nella misura di € 14,62 per ogni esemplare, 100 pagine o frazione, “in caso d’uso”:
giornale dei lavori;
libretto delle misure;
lista settimanale;
registro di contabilità;
sommario del registro di contabilità;
stato di avanzamento;
certificato per il pagamento di rate;
conto finale dei lavori e relativa relazione.
La Circolare 11/E/2006 contiene anche alcuni chiarimenti in merito agli importi delle imposte di bollo e tasse di concessione, tra cui quelli delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, introdotti dal D.L. n. 7 del 31 gennaio 2005.
Tale provvedimento, tra l’altro, aveva disposto la variazione degli importi fissi dell'imposta ipotecaria, dell'imposta di bollo, delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali.